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La Sezione di Arese è stata costituita il 15 maggio
1987, per volontà e su iniziativa
di alcuni colleghi in congedo ed in particolare modo, del Maggiore Carlo
PELLEGRINO, del M.M.. FERRARI Mario, comandante della Stazione
Carabinieri di Arese, del M.llo Vito IANDIORIO, all'epoca responsabile
della sicurezza dello stabilimento dell'Alfa Romeo di Arese e del
M.M.A. DE LORENZIS Antonio, in servizio presso il NAS. dei Carabinieri.
L'iniziativa fu accolta con grande entusiasmo da tutti gli altri colleghi
in congedo, la stragrande maggioranza alle dipendenze dell'Alfa Romeo
con mansioni di vigilanza nello stabilimento di Arese.
I valori fondamentali dell'Associazione sono quelli di ispirazione
nazionale e che hanno trovato ampio riconoscimento nello Statuto Organico
voluto alle origini con Regio Decreto del 1928 e riconfermato dal Presidente
della Repubblica con sue decreto del 1956.
Sono posti nelle premesse il sentimento di rispetto e devozione alla Patria,
la volontà di realizzare l'assistenza morale, culturale e ricreativa
a favore dei propri iscritti e familiari, nonchè ad impegnarsi a
prestare il proprio concorso in caso di pubbliche calamità o di altre
situazioni eccezionali se richieste dalle competenti Autorità.
L'iniziativa fu autorizzata dalla Presidenza Nazionale con atto n.2924
di prot. del 29 gennaio 1987 ed in attesa delle elezioni fu nominato
Commissario
straordinario il M.M. FERRARI Mario.
In data31 MAGGIO 1987 si sono svolte le elezioni e sono stati eletti, come
membri del Consiglio di Sezione i sottonotati
Soci che si elencano in ordine di preferenza:
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C.re CARRIERI Ciro, |
M.M.A. DE LORENZIS Antonio, |
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C.re ZAIOTTI Domenico, |
C.re MASTROPAOLO Matteo, |
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M.M. FERRARI Mario, |
C.re GALA Antonello, |
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C.re FIGURATO Martino, |
C.re CLERICI Santino, |
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e Ten. CIOMMEI Nello |
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Con voto unanime dal Consiglio di Sezione fu eletto Presidente lo stesso
FERRARI; Vice Presidente il Carabiniere CARRIERI Ciro e Segretario allora
Comandante dei Vigili Urbani di Arese Carabinieri CIRINCIONE Francesco.
I locali della sede furono concessi , in comodato uso, dai proprietari
della Villa Ricotti ed erano ubicati in via allende n13. Frazione
Valera, Arese. inaugurazione della Sezione avvenuta presso
la magnifica Villa Ricotti, allora quasi sconosciuta alla cittadinanza
aresina.
Madrina della cerimonia fu l'On. Maria
Pia Garavaglia ed intervennero Autorità Civili e Militari sia del posto sia
di tutta la Provincia. La fanfara del 3 BTG LOMBARDIA, nello stupendo parco della villa intrattenne gli ospiti ed una gran moltitudine di cittadini, con un concerto che rimase
memorabile sia per la qualità dell'esecuzione ed anche per
la novità in quanto ad Arese mai si era verificata una ricorrenza del genere.Nella stessa giornata, con l'intervento anche dell'allora
Ministro
di Grazia e Giustizia Virgiinio ROGNONI,
la piazza del Comune, fino allora denominata Piazza Caduti, fu intitolata al
Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.Le manifestazioni nella Villa si sono ripetute anche negli anni a seguire
con concorsi tra gli alunni delle locali scuole medie. Indimenticabile
stato il tema vincitore del concorso che aveva come titolo " Un Carabiniere
per amico". Dopo qualche anno la Sezione si è dovuta trasferire in altro locale
messo a disposizione del Comune di Arese in quanto quello, fino a quel
momento occupato, stato lasciato alla libera disponibilità dei
proprietari
perchè destinato ad altro uso. Nel frattempo sono state indette nuove
elezioni ed il nuovo Consiglio
così composto :
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M.M.A. DE LORENZIS Antonio - Presidente |
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C.re CARRIERI Ciro
- Vice
presidente |
| C.re TROVATO Luca
- Segretario |
| S.Ten. PELLEGRINO Giovanni
- Consigliere |
| App. L E O Rocco
- Consigliere |
| C.re GIORDANO Giacomo
- Consigliere |
| C.re VETRO Gerolamo
- Consigliere |
Finalmente, l'Amministrazione comunale, ha concesso in comodato
l'uso, una nuova sede, in via Privata Alfa Romeo n.1,
inaugurata il 27 marzo 2004 ed intitolata, in via del tutto eccezionale,
ad uno dei nostri soci fondatori il
Maggiore Carlo PELLEGRINO in omaggio
e per riconoscenza alle sue gesta compiute durante l'ultima guerra
a Rodi Egeo e per il servizio prestato, in qualità di ufficiale,
in territori dell'Italia meridionale all'epoca con situazioni
ambientali molto delicate. Per la sua professionalità e sensibilità nel gestire e risolvere tutte le situazioni, che man mano gli si
presentavano,
ha avuto il plauso sia della popolazione sia delle massime Autorità
Civili e Militari.
La Sezione di Arese dalla data d ella sua costituzione si è sempre adoperata a
svolgere opere di volontariato che hanno ricevuto una valorizzazione nelle
manifestazioni di solidarietà con riconoscimento per moralità, affidabilità e
capacità operativa. |
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Il Maggiore dei Carabinieri, Carlo Pellegrino, nacque a Potenza il 16
Settembre 1896 e morì ad Arese nel 1990. Espletò servizio effettivo
nell'Arma per circa 38 anni iniziando da Carabiniere semplice. Diplomatosi in ragioneria durante il servizio militare, fu vincitore di due concorsi
prima a Firenze quale sottoufficiale e poi a Roma quale ufficiale,
distinguendosi tra i primi del corso. Ha sempre avuto comandi territoriali,
tranne un breve periodo, dove, nel 1945, fu docente nella Scuola allievi Carabinieri di Andria dopo il suo rientro dalla prigionia. Al comando della
tenenza carabinieri di Termini Imerese (PA) nel 1929-31 si distinse per la
lotta alla mafia. Nel periodo bellico comandò la Compagnia Carabinieri di
Rodi Egeo, nel Dodecanneso, dove si impegnò a sovrintendere all'ordine
pubblico a tutela della popolazione, con funzioni di Questore, favorendo l'inserimento dell'emissario Inglese, comandante dei Commandos delle Truppe Alleate nel Medio Oriente ,Cap. Giorgio Diamantidis, ancora vivente, il
quale conclude la sua dichiarazione affermando che "La memoria del Patriota
Carlo Pellegrino è degna di ogni lode". Molte le occasioni in cui ebbe modo
di aiutare civili, militari ed ufficiali italiani dopo l'8 settembre 1943 evitando loro l a deportazione. Prima di congedarsi nel 1952, esperì il
comando della Compagnia Carabinieri di Cerignola in un periodo molto
burrascoso e rivoluzionario successivo al periodo della guerra (1947-1952). La popolazione civile lo ricorda con massimo rispetto e gratitudine per l'equilibrio e la tempestività nel contenimento della criminalità e delle
agitazioni politiche, evitando spargimenti di sangue. I
politici di allora ed il defunto Giuseppe Di Vittorio, segretario
Generale della CGL, ebbero modo di constatarne la fermezza e la
determinazione per l'affermazione dei principi di giustizia e di democrazia
mettendo spesso a rischio la propria incolumità personale.l 21
Novembre 1988 l'Amministrazione Comunale di Arese lo
insignì della medaglia d'oro per "Una vita dedicata al
servizio delle istituzioni".
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